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Chrysanthemum
Il Fiore d'Oro

Dal Greco 'Khrusanthemon'- 'khrusos' oro +'anthemon' fiore.

Da fiore dell'invincibilità dei Samurai giapponesi a fiore relegato alla commemorazione del defunti. Cosa è andato storto?!


Narra la leggenda che una bambina, di nome Kirù, salvò la vita a sua madre grazie ad un fiore.

In uno sperduto villaggio Giapponese, alle porte dell'autunno la mamma della protagonista si ammalò gravemente.

La bambina decise di recarsi nel bosco, dimora delle divinità, portando con se una piccola margherita, unico fiore del giardino risparmiato dal freddo.

Kirù donò il fiore allo spirito implorando il suo aiuto per la salute della madre. Colpita dal grande cuore della bambina, la divinità decise di accordarle il suo aiuto: "La tua mamma vivrà tanti anni quanti sono i petali del fiore che mi hai portato in dono".

Prima di consegnare il capolino, la bimba strappò i petali in sottilissime strisce tante da non poter essere contate. 

Nacque così il crisantemo considerato fiore della vita e della speranza.

(Di questa leggenda esistono innumerevoli varianti).

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Qualcosa è andato storto...


Originario della Cina il crisantemo è approdato in Giappone passando dalla Corea all'inizio del IV secolo. Denominato Kiku divenne simbolo del sole (con i suoi sedici petali non è difficile capirne la somiglianza) e fiore imperiale. Ancora oggi è fiore nazionale assieme ai ciliegi per i quali i nipponici "vanno pazzi".

Dal XII secolo vennero incisi sulle famose spade dei samurai, su gioielli, porcellane, abiti,... divenendo fiore dell'aristocrazia e coltivabile solo dai nobili.

In tutto il mondo esprimono amore, gioia, vitalità, buon augurio sono utilizzati per i matrimoni, la festa della mamma, nascita,... 

In Italia, ingiustamente sono relegati alla commemorazione dei defunti, come mai?! 
Anzitutto per la loro stagione di fioritura che corrisponde, più o meno, con la ricorrenza, per una radicata superstizione (un po' come le tradescanzia chiamate 'miseria' che non portano sfortuna anzi! Ma questa è un'altra storia) purtroppo molte idee errate e radicate nella cultura sono difficili da scalzare.

Una interessante chiave di lettura è questa: evocando una storia millenaria di vita, l'usanza di deporli sulle tombe nutre la speranza inconscia di rivedere i nostri cari vivi e felici.

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Raffigurazione dello stemma imperiale giapponese
- kiku hironishi - wikimediakommons.

Una collezione titanica nata quasi per scherzo


In Europa sono approdati nel XVII secolo senza riscuotere grande successo ma nell'ottocento iniziarono ad essere utilizzati per decorare i salotti.

Ogni anno coltiviamo una grande quantità di varietà tra le più disparate: moderni da vaso per la commemorazione dei defunti, varietà antiche e storiche da collezione, migliaia di steli da reciso per gli usi più disparati.
Nel tempo abbiamo accumulato le varietà creando una mostra permanente dove poter ammirarli in tutta la loro bellezza. Ogni anno si aggiungono novità in ogni categoria senza considerare quelli che creiamo noi da seme o nascono selvaggi in azienda.

Perché?! I crisantemi appartengono alla famiglia delle asteracee (per saperne di più scorri fino a fondo pagina) il taxa più numeroso del regno vegetale, sono piante resistenti, di facile coltivazione con una varietà incredibile di forme e colori e regalano fioriture incredibili iniziando a fine estate protraendosi fino all'arrivo dell'inverno.

Ad oggi sono più di 200 le sole varietà da reciso che abbiamo in collezione.

Vuoi ammirarli? Tra fine ottobre e gli inizi di novembre puoi visitare l'azienda grazie al 'Porte Aperte'.

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Ed ora?

I più grandi ibridatori a livello mondiale di reciso si trovano in olanda, patria mondiale della floricoltura, la Francia ha una grande tradizione per ibridare nuove cultivar da vaso. Ogni anno vengo immessi sul mercato decine di nuove ed originali varietà con caratteristiche completamente diverse tra di loro e profondamente differenti dalle vecchie varietà.

Una volta acquistata una pianta di crisantemo con scopo di mantenerla negli anni come si deve procedere?

Se state comprando una pianta già fiorita il nostro consiglio è quello di trasferirla in un vaso più grande e non di posizionarla direttamente in terra (ottima soluzione per giardini decorativi, composizioni autunnali e planters ma non sempre per preservare la pianta negli anni).

Le piante prodotte in nord Europa sono poco più che talee radicate, senza nessuna lignificazione dei tessuti e con apparato radicale piuttosto delicato. Alcune varietà da fiore reciso, soprattutto quelle a fiore grande non sono così resistenti e vigorose e vanno quindi trattate con un occhio di riguardo. Utilizzate un terriccio ricco che si mantenga sempre leggermente umido ma che allo stesso tempo garantisca l'assenza di ristagno idrico. Le piante adulte ed in fiore necessitano di parecchia acqua e di un buon apporto di nutrienti: utilizzate di preferenza concimi salini da sciogliere in acqua. I fertilizzanti granulari a lenta cessione potrebbero causare bruciature alla vegetazione, quantomeno secondo la nostra esperienza.

Una volta finita la fioritura è bene lasciare le parti aeree secche e sfiorite sulla pianta fino a fine inverno: quando i nuovi germogli appariranno dalla base tagliate tutto il 'vecchio' raso terra con delle cesoie appuntite. È bene rimuovere tutta la vegetazione dell'anno passato anche i germogli che nascono sul legno (qualora ce ne siano di nuovi che spuntano da terra) per garantire una crescita più vigorosa ed evitare rotture dovute al peso.

Quando, a primavera, la crescita sarà ormai ripresa e vigorosa potete procedere alla messa a dimora dei vostri crisantemi. Una buca con materiale drenante sul fondo vi garantirà una buona riuscita anche con stagioni fredde e piovose. Nulla vi vieta di mantenere le piante in vaso, avendo cura di seguirle più assiduamente per le irrigazioni e per cambiare/aggiungere substrato negli anni.

Fate attenzione a chiocciole e limacce che possono vanificare il lavoro di tutta la stagione in una sola notte: sono golose sia dei boccioli che dei germogli. Potete usare trappole alla birra od esche a base di fosfato ferrico (naturale ed innocuo per gli animali domestici). Per eliminare afidi, piralide o altri insetti che potrebbero rovinare pianta e fioritura potete ricorrere, settimanalmente a trattamenti naturali con piretro o olio di neem.

Sono poche le varietà con portamento naturalmente basso, che non supera i 50 cm di altezza: se il vostro scopo è quello di avere piante più ordinate e compatte, procedete tagliando tutta la vegetazione a circa 20 cm da terra, non oltre la metà/fine di giugno. Se lo scopo è quello di ottenere piante più alte o adatte ad essere recise potete lasciarle al naturale: meglio provvedere dei tutori per evitare che crescano storte e si spezzino sotto il loro stesso peso. Alcune varietà da reciso raggiungono tranquillamente i 2 metri di altezza!

I crisantemi sono piante a giorno corto (brevidiurni), ovvero fioriscono quando il periodo di luce è inferiore ad un certo limite. Questo significa che, volendo ottenere fioriture uniformi, si dovrà provvedere ad oscurare le coltivazioni. Gli ibridatori forniscono i ‘tempi di reazione’ per ogni varietà poiché ognuna ha una necessità di luce differente. Coltivandoli in maniera casalinga sarà quindi perfettamente normale avere fioriture disomogenee nel tempo ed addirittura negli anni.

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Per chi fosse interessato ad approfondire la tematica botanica e tassonomica:

Nozioni Botaniche - Wikipedia

Scarica il PDF stampabile per la coltivazione

Qualche approfondimento

Appartenenti alla famiglia più numerosa del regno vegetale, quella delle Asteraceae, i fiori dei crisantemi in realtà sono delle infiorescenze, chiamate capolini e sono formate da tanti piccolissimi fiori che assieme creano l’aspetto di un unico grande fiore.

In molte altre famiglie di piante i petali fanno parte del perianzio, che è la parte più esterna e sterile del fiore, mentre nelle Asteraceae ogni elemento a forma di ‘petalo’ è un vero e proprio fiore.

All’interno del capolini troviamo due tipi di fiori, quelli più perimetrali che vengono chiamati fiori ligulati (quelli che sembrano i petali) e quelli al centro che formano un disco che vengono chiamati fiori disciformi. Nelle varietà stradoppie la proporzione si inverte avendo più fiori ligulati che disciformi.

La National Chrysanthemum Society suddivide le varie tipologie di fiore in 13 classi distinte:
 

Classe 1 - Irregular Incurve Chrysanthemum (Incurvati irregolari)

Classe 2 - Reflex Chrysanthemum (Reflessi)

Classe 3 - Regular Incurve Chrysanthemum (Incurvati regolari)

Classe 4 - Decorative Chrysanthemum (Decorativi)

Classe 5 - Intermediate Incurve Chrysanthemum (Incurvato intermedio)

Classe 6 - Pompon Chrysanthemum (Pompom)

Classe 7 - Single / Semi-Double Chrysanthemum (Singoli / Semidoppi)

Classe 8 - Anemone Chrysanthemum (Anemone)

Classe 9 - Spoon Chrysanthemum (A Cucchiaio)

Classe 10 - Quill Chrysanthemum (Piuma o Spillo)

Classe 11 - Spider Chrysanthemum (Spider o Ragno)

Classe 12 - Brush and Thistle Chrysanthemum (Spazzola e Cardo)

Classe 13 - Exotic and Unclassified Chrysanthemum (Esotici e non classificati)



Un esempio tratto dal sito ufficiale

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